ArticoliL’interesse per il sociale: riflettori sui top managersLa società di consulenza strategica McKinsey ha pubblicato una ricerca a 100 executive di grandi aziende sulla propensione a occuparsi di temi sociali e politici. Emergono risvolti positivi, ma anche dati allarmanti.
Recessione e "progetto complessità": la risposta di CipollettaEvidenziamo la risposta di Innocenzo Cipolletta al nostro commento a un suo articolo recentemente apparso sul Sole. E già commentato da Piero Ostellino.
L’economia della quantità non assicura felicitàMi riferisco alle note recentemente apparse su Complexlab in questa rubrica in relazione alle ricerche di Zanotti e alle riprese del dialogo di Cipolletta ed Ostellino sul tema dell’induzione, da parte nostra come soggetti economici, dell’eventualità di una crisi di stagnazione. Uno spunto appena uscito su un bellissimo libricino del prof. Pierangelo Dacrema, autore di "La dittatura del PIL. Schiavi di un numero che frena lo sviluppo".
Recessione e "progetto complessità": un commento autorevoleIl commento di Piero Ostellino, editorialista del Corriere della Sera, all'articolo che abbiamo pubblicato mercoledì in questa rubrica.
Egoista? No, poliarca “puro”Il concetto di poliarchia non è molto usato se non in campo specialistico, ma può essere utile per inquadrare una tendenza preoccupante, quella della diffusione della mentalità “poliarchica pura”, che non è semplice “egoismo”, ma è connessa invece a una particolare visione del mondo.
Io, azionista di maggioranza di Telecom Italia.Un piccolo azionista di Telecom Italia (il 70,5% del capitale, una larga maggioranza) è, a parole, preso in grande considerazione dall'azienda. Ha perfino un portale dedicato. In realtà non è così. Non può dire nulla. Neppure sulle vicende di questi giorni. E si sente molto preso in giro quando viene interpellato per un giudizio sulle partite dei campionati sponsorizzati dall'azienda. Alla faccia della sostenibilità sociale.
L'equivoco della CSRUn equivoco aleggia nell’aria a proposito della Responsabilità Sociale: <b>le grandi aziende se ne occupano, le piccole no</b>. Per comprendere dove si annida l’incomprensione, facciamo una piccola premessa a proposito di cosa è per noi, e cosa invece comunemente s’intende, la CSR.
Una favola sullo sviluppo possibileQuante aziende oggi, in Italia e nel mondo, sono nella situazione di aver saturato il mercato e iniziano ad impoverire, invece che arricchire, il contesto ambientale e sociale nel quale operano? Una breve favoletta per cercare di capirlo. E capire il vero ruolo della Responsabilità Sociale delle imprese. Ne discuteremo insieme nel convegno del 14 marzo.
La Foglia Di Fico Della SostenibilitàUna comunità è fatta da persone che hanno interesse e passione allo sviluppo sociale complessivo. Noi crediamo esista un tema che non può non interessarli: quale ruolo hanno le imprese (gli attori economici) nel costruire lo sviluppo sociale complessivo?
Oggi esiste una risposta “standard” che tranquillizza gli animi e cerca di tacitare i fremiti anti impresa che continuano a vivere nella nostra società.
Shangai, la borsa e l’impero di Cindia.Una nuova pandemia si è, questa volta realmente, diffusa in tutto il mondo occidentale. Il male si chiama “Panico” ha colpito i possessori di titoli azionari e ha infettato tutte le borse mondiali. Federico Rampini, giornalista corrispondente da Pechino e attento osservatore di quella realtà, ci mette in guardia sul timore di uno scoppio di una bolla per un’economia cinese eccessivamente riscaldata.
Social responsibility una scelta strategica.E’ apparso recentemente sulla “Newsletter Bocconi” nr. 24 un interessante articolo di Stefano Pogutz su questo tema. Un plauso al coraggio dell'autore nel porre con forza il tema e la sua rilevanza. Ma la prospettiva, secondo noi, deve essere molto diversa: mettere le questioni ambientali, natura e società, al centro della strategia d'azienda. Non semplicemente conciliarle con l'obiettivo economico.
L’interesse per il sociale: riflettori sui top managersLa società di consulenza strategica McKinsey ha pubblicato una ricerca a 100 executive di grandi aziende sulla propensione a occuparsi di temi sociali e politici. Emergono risvolti positivi, ma anche dati allarmanti.
La retorica del risparmio: la beffa e il danno ovvero l’inefficacia e il costoDomani si terrà, per il terzo anno consecutivo, la giornata internazionale del consumo energetico “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione “Caterpillar” di Radio due. Aderiscono all’iniziativa centinaia di soggetti pubblici e privati. Bene, grande successo, e poi?
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Il BLOG di Nicola Antonucci per aiutare Risparmiatori, Investitori e Traders a scegliere consapevolmente e... a non farsi fregare.
